Inizialmente mi era quasi sembrato un film muto, infatti stavo pensando di mettere un po' di musica di sottofondo come si faceva nei primi cinematografi^__^poi, per fortuna sono cominciati i dialoghi. Sembrava interessante all'inizio, il fatto della reincarnazione colpiva. Ma poi...comincia ad essere sempre più noioso, fino ad arrivare al finale che ti fa cadere giù le braccia.
Vabbè, come anticipato Pippi si prenderà tutta la responsabilità delle sue azioni^_^
Per la gioia di Viperlo il mio commento lo attacco qua, dopo tanto peregrinare ci sono riuscito;):
"ciao io sono Sean" [schon]... un film che sembra non avere senso e che per questo ti costringe, ore dopo, a trovarne uno, sono il solo "malato" che ci si è messo a pensare, e forse nei bagliori dell'alba ha trovato un sentiero tra le nebbie della pochezza di dialoghi del film?
Penso che un bel ricovero ti faccia bene^__^se vuoi ti presento degli amici. Vengono a casa tua e ti regalano anche una bella camicia bianca. Se vuoi te li chiamo. CIAO SEAN
Cmq, molte domande affollano la mia piccola scatola cranica di mammifero sinapside discendente dei primi Labirintodonti semiuramorfi fatta da ossa memranose e di secondaria crescita:
-perché l'attrice protagonista si dà tanto da fare in questi ruoli?
-perché poi gli americani si divertono tanto a fare dei film così speculativi?
-perché c'è gente che si ostina a pensare che questo genere di cinema è ancora cinema?
---erano meglio le favole di mia nonna quando ero piccolo..... anche se avevano tutte uno stesso motivo portante alla fine avevano un senso,e, più di tutto, ti sorprendevano sempre nella cura con cui aggiungeva nuovi particolari....
Non so quanto di triller ci sia in questo film, come in altri che ho visto in passato... vedi Nona Porta o uno in cui il protagonista era il signor R.Gere, non chiedetemi il nome l'ho rimosso con piacere.... o Gotica (almeno quest'ultimo un senso ce l'ha).... un triller, deve trillare altrimenti che trillo è? Se pensano che il trillo lo si faccia solo con i pochi dialoghi, interrotti solo dalle crisi pseudo isteriche dei personaggi, o dalle loro risatine bhe..... allora siamo verso l'inizio della fine..... forse che sono italiano e non riesco a capire il loro pensiero, forse che non riesco ad entrare nelle paure e nelle angosce americane, forse che ho problemi a percepire la realtà che mi circonda?
Giocare su sentimenti di quel tipo è sempre un ottimo esercizio, ma alla fine se non rispetti le regole non fai ridere ne piangere, sei piatto.... la cosa peggiore che possa capitare ad un artista.... una catastrofe, una sciagura, meglio i film sui meteoriti, aspettando quello su Catrina...... :(
ecco, non è tutto, ma è buona parte, se troverò il tempo continuerò nello svisceramento di questo film, fino al prossimo incontro..... chissà
hai proprio ragione..purtroppo di film come questo ce ne sono tantissimi, e forse come dice ganzo, sono belli solo nella trama. Poi sti attori...ormai accettano di tutto, senza alcuna dignità e autostima.Bah, chissà dove andremo a finire. Ormai attori e film come quelli di una volta non c'è ne sono più.
Per il prossimo film, anche se non sarà un grande film, almeno ci faremo un po' di risate. Ne vidi un pezzettino e almeno questo lo posso assicurare.
Non vorrei essere troppo drastico, ma direi che è il peggior film che abbiamo visto in questo cineclub (sarà perché è il primo film che ha scelto Pippi :D). L’incipit dell’opera è discreta; alcune inquadrature mi sono piaciute molto e suggestionavano abbastanza (vedi: lungo primo piano dell’attrice quando è al teatro, la corsa durante i titoli di testa e varie). Per il resto la storia perde colpi man mano che si arriva alla fine. Si propone come film che tratta materia sovrannaturale, per poi arrivare ad un finale estremamente banale, che scazzotta con il resto del film. E poi molte le cose che a mio parere sono un po’ forzate, soprattutto alla luce del finale: non è una coincidenza che il ragazzino abbia lo stesso nome del defunto, e per di più abiti nell’appartamento giusto sopra a quello della protagonista? Riesce a trovarsi “nel posto giusto al momento giusto” un po’ troppe volte. È possibile conoscere tutti quei particolari solo tramite delle lettere d’amore? Mah… e poi questi silenzi prolungati, che in un Thriller creerebbero suspense, qui creano solo sbadigli e lacrime agli occhi. E alla fine questo ragazzino di dieci anni che con le sue bugie riesce a sconvolgere la vita di una famiglia altolocata americana mi sembra un gran ca**ata. Quanti bambini dicono montagne di bugie? Non per questo la stabilità delle famiglie è continuamente messa in pericolo.
Se dovessi salvare qualcosa da questo film, salverei: il taglio di capelli della protagonista estremamente inusuale per la Kidman, e la scena di sesso in cui Nicole ci mostra un tetta (benché in Eyes wide shut mostra molto di più). W Nicole. Anche se questo film poteva risparmiarselo. Speriamo bene nel prossimo film (nonostante la matrice sia sempre quella statunitense).
mmmmmmmmhhh...intrigante questa trama...di ki è stata l'idea di questo film??
RispondiEliminaGanzo Boy
L'idea è stata di Pippi, ed ovviamente se ne prenderà tutte le responsabilità in caso non sia interessante^__^
RispondiEliminaViper
Inizialmente mi era quasi sembrato un film muto, infatti stavo pensando di mettere un po' di musica di sottofondo come si faceva nei primi cinematografi^__^poi, per fortuna sono cominciati i dialoghi. Sembrava interessante all'inizio, il fatto della reincarnazione colpiva. Ma poi...comincia ad essere sempre più noioso, fino ad arrivare al finale che ti fa cadere giù le braccia.
RispondiEliminaVabbè, come anticipato Pippi si prenderà tutta la responsabilità delle sue azioni^_^
da quanto ho visto e da quello ke ho sentito e,soprattutto,x come è finito il film,la parte + interessante del film è stata sicuramente la trama...ehe
RispondiEliminaGanzo Boy
Credo che hai proprio ragione^__^
RispondiEliminaViper
Per la gioia di Viperlo il mio commento lo attacco qua, dopo tanto peregrinare ci sono riuscito;):
RispondiElimina"ciao io sono Sean" [schon]... un film che sembra non avere senso e che per questo ti costringe, ore dopo, a trovarne uno, sono il solo "malato" che ci si è messo a pensare, e forse nei bagliori dell'alba ha trovato un sentiero tra le nebbie della pochezza di dialoghi del film?
fatemi sapere altrimenti mi ricovero ;P
Penso che un bel ricovero ti faccia bene^__^se vuoi ti presento degli amici. Vengono a casa tua e ti regalano anche una bella camicia bianca. Se vuoi te li chiamo. CIAO SEAN
RispondiEliminaVIPER
Cmq, molte domande affollano la mia piccola scatola cranica di mammifero sinapside discendente dei primi Labirintodonti semiuramorfi fatta da ossa memranose e di secondaria crescita:
RispondiElimina-perché l'attrice protagonista si dà tanto da fare in questi ruoli?
-perché poi gli americani si divertono tanto a fare dei film così speculativi?
-perché c'è gente che si ostina a pensare che questo genere di cinema è ancora cinema?
---erano meglio le favole di mia nonna quando ero piccolo..... anche se avevano tutte uno stesso motivo portante alla fine avevano un senso,e, più di tutto, ti sorprendevano sempre nella cura con cui aggiungeva nuovi particolari....
Non so quanto di triller ci sia in questo film, come in altri che ho visto in passato... vedi Nona Porta o uno in cui il protagonista era il signor R.Gere, non chiedetemi il nome l'ho rimosso con piacere.... o Gotica (almeno quest'ultimo un senso ce l'ha).... un triller, deve trillare altrimenti che trillo è? Se pensano che il trillo lo si faccia solo con i pochi dialoghi, interrotti solo dalle crisi pseudo isteriche dei personaggi, o dalle loro risatine bhe..... allora siamo verso l'inizio della fine..... forse che sono italiano e non riesco a capire il loro pensiero, forse che non riesco ad entrare nelle paure e nelle angosce americane, forse che ho problemi a percepire la realtà che mi circonda?
Giocare su sentimenti di quel tipo è sempre un ottimo esercizio, ma alla fine se non rispetti le regole non fai ridere ne piangere, sei piatto.... la cosa peggiore che possa capitare ad un artista.... una catastrofe, una sciagura, meglio i film sui meteoriti, aspettando quello su Catrina...... :(
ecco, non è tutto, ma è buona parte, se troverò il tempo continuerò nello svisceramento di questo film, fino al prossimo incontro..... chissà
speriamo in meglio, dice che è una commedia ;).
hai proprio ragione..purtroppo di film come questo ce ne sono tantissimi, e forse come dice ganzo, sono belli solo nella trama. Poi sti attori...ormai accettano di tutto, senza alcuna dignità e autostima.Bah, chissà dove andremo a finire. Ormai attori e film come quelli di una volta non c'è ne sono più.
RispondiEliminaPer il prossimo film, anche se non sarà un grande film, almeno ci faremo un po' di risate. Ne vidi un pezzettino e almeno questo lo posso assicurare.
VIPER
Non vorrei essere troppo drastico, ma direi che è il peggior film che abbiamo visto in questo cineclub (sarà perché è il primo film che ha scelto Pippi :D). L’incipit dell’opera è discreta; alcune inquadrature mi sono piaciute molto e suggestionavano abbastanza (vedi: lungo primo piano dell’attrice quando è al teatro, la corsa durante i titoli di testa e varie). Per il resto la storia perde colpi man mano che si arriva alla fine. Si propone come film che tratta materia sovrannaturale, per poi arrivare ad un finale estremamente banale, che scazzotta con il resto del film. E poi molte le cose che a mio parere sono un po’ forzate, soprattutto alla luce del finale: non è una coincidenza che il ragazzino abbia lo stesso nome del defunto, e per di più abiti nell’appartamento giusto sopra a quello della protagonista? Riesce a trovarsi “nel posto giusto al momento giusto” un po’ troppe volte. È possibile conoscere tutti quei particolari solo tramite delle lettere d’amore? Mah… e poi questi silenzi prolungati, che in un Thriller creerebbero suspense, qui creano solo sbadigli e lacrime agli occhi. E alla fine questo ragazzino di dieci anni che con le sue bugie riesce a sconvolgere la vita di una famiglia altolocata americana mi sembra un gran ca**ata. Quanti bambini dicono montagne di bugie? Non per questo la stabilità delle famiglie è continuamente messa in pericolo.
RispondiEliminaSe dovessi salvare qualcosa da questo film, salverei: il taglio di capelli della protagonista estremamente inusuale per la Kidman, e la scena di sesso in cui Nicole ci mostra un tetta (benché in Eyes wide shut mostra molto di più). W Nicole. Anche se questo film poteva risparmiarselo. Speriamo bene nel prossimo film (nonostante la matrice sia sempre quella statunitense).
Padronfrodo per C3
Padronfrodo ritorna a commentare. Visitate anche il mio blog.
RispondiEliminaTschüß
Padronfrodo, non fare pubblicità al tuo blog qui^___^
RispondiEliminaCmq per il taglio di capelli non assolutamente daccordo.
Viper