giovedì 31 agosto 2006

Ventottesimo Incontro

Biancaneve e i sette nani

6 commenti:

  1. sognare e fantasticare non costa nulla...

    e ogni tanto ci vogliono sti film x staccare un pò la spina...


    Ganzo Boy

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  2. Un film Animato, o per dirla tutta: il PRIMO film animato della storia del cinema. Anche se ha ormai circa 70 anni, questo cartone animato non perde mai il suo splendore. Assolutamente un capolavoro di casa DISNEY!!!!!

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  3. Vagando per i blog altrui ho trovato questo post, certo fino a quando il proprietario non decide a visitarci... ;P

    'A Wolfgang rendici partecipi delle tue scoperte :)


    intanto ve lo linko con suo immenso dispiacere, poi a te direttore, col suo consenso, di cancellare il mio commento.....


    http://padronfrodo86.spaces.live.com/default.aspx?owner=1

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  4. Sotto consiglio (insistente) di Blufox ora copio un post che mostra alcune differenze tra il film disneyniano e la favola dei fratelli Grimm.

    Nel film - il cacciatore si ferma volontariamente di fronte Biancaneve e non trova il coraggio di ucciderla.

    Nel libro – Biancaneve supplica il cacciatore di non ucciderla e lei dice che fuggirà nel bosco; inoltre il cacciatore la lascia andare con la sicurezza che la fanciulla non sopravvivrà alle bestie feroci.


    Nel film – la regina chiede come prova dell’uccisione il cuore di Biancaneve.

    Nel libro – la regina chiede come prova il fegato e i polmoni, non solo: una volta avutoli, convinta che sono quelli di Biancaneve li fa cucinare e li mangia.


    Nel film – la casetta dei sette nani è terribilmente sporca e in disordine.

    Nel libro – la casetta è “linda e leggiadra oltre ogni dire”.


    Nel film – Biancaneve cucina e poi va a letto stendendosi su tre lettini insieme.

    Nel libro – Biancaneve trova già apparecchiato e cucinato, non solo: mangia un po’ di cibo da ogni piattino e beve un po’ da ogni bicchierino dopodiché prova tutti e sette i lettini finché nel settimo, che è della misura giusta si addormenta.


    Nel film – i sette nani hanno i nomi.

    Nel libro – (cosa tristissima) non hanno nessun nome.


    Nel film – la regina-matrigna uccide Biancaneve con la mela.

    Nel libro – la regina-matrigna prima di usare lo stratagemma della mela cerca altre due volte di uccidere Biancaneve, che viene salvata dai nani.


    Nel film – la regina-matrigna muore mentre scappa dai nani precipitando da una rupe.

    Nel libro – la regina-matrigna va al matrimonio di Biancaneve e la costringono a ballare calzando un paio di pantofole di ferro messe in precedenza sulla brace; muore così ustionata.


    …ed infine (ragazze dimenticate il sogno del principe azzurro e del bacio)


    Nel film – Biancaneve si risveglia con un bacio del principe.

    Nel libro – (generazioni intere ingannate) Biancaneve si risveglia perché mentre i nani la trasportano nella sua bara di cristallo, uno di loro inciampa e nell’urto esce il morso della mela dalla bocca di Biancaneve.


    Ora, mi dispiace aver deluso ragazze ormai zitelle sessantenni che sulle orme di Biancaneve aspettavano il loro principe azzurro comprensivo di bacio rivitalizzante, ma volevo mostrarvi le differenze (alcune anche sostanziali) che vi sono tra il film e il libro e che denotano da parte dei fratelli Grimm una maggiore crudezza e amarezza; differenze che probabilmente sono dovute al passaggio dalle parole alle immagini.

    Questo è quanto. Comunque il film anche sotto la spiegazione di Viper è stato davvero interessante, scoprendo il valore artistico e storico che facilmente si ignora. Bravo Viper.

    Padronfrodo per C3

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  5. Beh, prima di iniziare vi avevo già detto alcune delle differenze che tu hai scritto. Poi vi sppiego una cosa. Spesso le storie dei Grimm erano crude, e non si poteva di certo far vedere cose del genere a dei bambini, inoltre una scena cruda aavrebbe fatto scattare le ire della censura, e Walt Disney aveva già abbastanza problemi di per se per poter combattere anche con questa. Il lieto fine? beh,si sa che la Disney si caratterizza dalle belle storie. Deve per forza finire in quel modo. Molte cose, come i tentativi della regina, sono stati omessi altrimenti il film sarebbe duratto tre volte tanto, ed allora era già una fortuna se il pubblico restava seduto per 1 ora. OVVIAMENTE IL PUBBLICO SEDUTO CI RESTò, PIANSE E RISE, E DA ALLORA LA DISNEY è DIVENTATA LA FABBRICA DI SOGNI CHE NOI OGGI CONOSCIAMO

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  6. I classici disney non si smentiscono mai per la loro dolcezza,per l'emozione che riescono a trasmetterti e il modo in cui a volte riescono a coinvolgerti!Biancaneve e i sette nani è tutto questo!Poi con la compagnia delle persone giuste che insieme a te ne delineano una chiave quasi comica,scopri da quanti punti di vista puà essere esaminato un film nonostante tu lo conosca e lo abbia guardato ripetutamente..non si smette mai d'imparare...

    AngelHariel

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